June 2016

Monthly Archives

  • OnePlus: Finalmente chat e supporto email in italiano

    Flash news di OnePlus che vi giriamo al volo! Caro amico, È stato un mese eccezionale ed emozionante per noi e siamo davvero felici che OnePlus 3 abbia avuto una così calorosa accoglienza. Grazie per la vostra gentilezza e supporto, significa sul serio molto per tutti noi. Abbiamo camminato tanto per arrivare fino a qui, ma ricordiamoci che abbiamo di fronte ancora tanta strada da fare. Sappiamo di dover migliorare la nostra assistenza post vendita e abbiamo come priorità assoluta migliorare l’assistenza clienti ovunque nel mondo. Abbiamo iniziato creando dei centri di riparazione regionali in Europa per ridurre i tempi di identificazione e riparazione. Inoltre stiamo inaugurando in questi giorni centri di assistenza clienti in molte lingue. Siamo lieti di annunciare che questa settimana, abbiamo lanciato chat e supporto via email in ITALIANO. Puoi contattare uno dei nostri operatori in italiano a questo indirizzo email: support.it@oneplus.net Sappiamo che è solo l’inizio. Stiamo lavorando per sviluppare ed estendere il servizio in più lingue e in più paesi, sempre nell’ottica di ridurre i tempi di risposta e quindi le attese. Grazie per la vostra pazienza e comprensione. Never Settle.

  • Come Internet ci agevola nel quotidiano: dal conto online all’assicurazione dell’auto

    Le file agli sportelli sono sempre più un qualcosa che appartiene al passato, qualcosa di cui nei prossimi anni leggeremo nei libri di sociologia. Ma come mai c’è stato e c’è questo cambiamento epocale in corso? Sicuramente dietro questa evoluzione vi è lo sviluppo tecnologico e anche la necessità di velocizzare le proprie operazioni in ogni ambito della propria vita quotidiana. Questo cambiamento epocale è iniziato nel mondo delle banche, con l’avvento dei conti correnti online. Alla base di una scelta di questo tipo vi è ancora oggi la necessità di abbattere i costi di gestione del conto ed eliminare quelli per servizi che non si sono mai richiesti. Molto importante è anche la comodità nelle operazioni, che possono essere fatte comodamente da casa e senza essere ogni volta costretti a recarsi nella filiale, rassegnandosi a fare la coda allo sportello e dovendo magari dover fare anche i conti con un dipendente poco disponibile ad ascoltare le necessità della clientela o poco preparato. Molto importante è anche il fatto che con il passare degli anni, usufruendo dei conti correnti online, si è arrivati anche alla possibilità di non dover sostenere costi per effettuare operazioni come bonifici e prelievi. Se poi si deve aprire un mutuo, il vantaggio è ancora maggiore, visto che tutte le fasi, tranne quella della perizia e del rogito, si svolgono solo ed esclusivamente online. Ovviamente servizi come Sostariffe.it, Confrontaconti.it, Segugio.it, Qualeconto.net sono risultati determinanti per gli utenti che quotidianamente sono alla ricerca di capire qual è il conto migliore da aprire. La semplificazione della vita grazie al web si è manifestata anche nei rapporti con la pubblica amministrazione. Un esempio pratico di quanto appena detto sono i servizi online di tutti i comuni italiani, i quali consentono, dopo una semplice registrazione, di avere un quadro aggiornato della propria situazione in fatto, ad esempio, di multe e contravvenzioni. Come se non bastasse, con il tempo sono stati attivati anche dei servizi online che consentono all’utente di saltare la vecchia e noiosa fila allo sportello e di ottenere con un semplice clic, documenti come certificati anagrafici. La fila che più di ogni altra tutti hanno ben presente è la classica fila alla posta. Ebbene, c’è chi pensa che questa sia una di quelle situazioni non modificabili. Niente di più falso, visto che bastano un paio di clic per iscriversi sul sito delle Poste e poter effettuare alcune operazioni che storicamente si sono sempre effettuate nel chiuso dell’ufficio postale e dopo una lunga fila. Un esempio? Oggi è possibile pagare tramite bollettino postale o effettuare una raccomandata stando comodamente tra le proprie mura domestiche, davanti al proprio computer, tablet o smartphone. Ma tra i primi servizi a diventare completamente online e quindi a semplificare la vita degli utenti, vi sono stati quelli di tipo assicurativo. Le assicurazioni auto online hanno ormai preso piede ed oltre ad offrire molto speso condizioni molto più conveniente di quelle tradizionali, danno modo di effettuare diverse operazioni senza la necessità di recarsi in agenzia. Inoltre i servizi online attraverso cui è possibile effettuare un confronto tra le varie offerte e capire quale sia la più conveniente per le proprie esigenze. Altro settore molto importante per come incide sulla vita quotidiana e che oggi offre la possibilità di effettuare le operazioni tutte tramite web è quello della dichiarazione dei redditi. Sono ormai finiti i tempi in cui la dichiarazione dei redditi doveva essere fatta con l’ausilio d un esperto o dei CAF e spostandosi da casa. Oggi, se si rientra tra quei contribuenti che possono fare la dichiarazione semplicemente scaricando il 730 pre-compilato per poi modificarlo a seconda della propria situazione reddituale e fiscale, si ha modo di semplificare decisamente questa operazione. Infine anche l’Inps consente di effettuare diverse operazioni tramite web, dando modo agli utenti di non doversi più confrontare con estenuanti file agli sportelli. Per capire i grandi passi avanti fatti nella semplificazione della vita delle persone, va infine accennato a come anche le strutture pubbliche oggi usino il web come mezzo per consegnare i referti delle visite effettuate. Insomma, la vita è stata senza dubbio semplificata: l’unico problema? Le tantissime password che bisogna ricordarsi, anche se vi è sempre la possibilità di chiedere il recupero della password nel caso in cui sia stata smarrita o dimenticata.

  • XDdesign ed il suo stand Alp

    Oggi presentiamo un prodotto molto semplice e pratico che da modo di posizionare velocissimo il vostro tablet in varie posizioni. Stiamo parlando dello stand Alp della famosa ditta XDdesign che propone una vasta gamma di prodotti un po’ per ogni settore, dalla cucina fino alle borse trolley. Ebbene questo Alp sembra un po’ un plettro in versione gigante, composto da plastica, alluminio ed anche tessuto simile al velluto. All’interno della confezione avremo anche una penna capacitiva in alluminio. A differenza di altri prodotti del genere, non possiede subito una posizione stabilita ma andremo a sollevare la “linguetta” in velluto per posizionarlo nelle 6 angolazioni disponibili. Che dire, pratico e semplice! Vi darà modo di vedere il vostro tablet in varie angolazioni, sia in landscape o portrait, con uno stand che occupa davvero poco e risulta leggerissimo anche nel trasporto. Tiene bene grazie ad una gommina a filo con tutto il prodotto. Adatto a tutti i tablet con schermo fino a 10”. Prodotto molto carino e sicuramente utile anche da utilizzare con una tastiera annessa, costruito pure da un mix di buoni materiali. Disponibile sul sito di XDdesign al costo di 22,95€

  • AGCOM proposta per far pagare alle app IM l’uso della rete dati

    AGCOM ha proposto di far pagare, alle applicazioni IM (WhatsApp),  il traffico utilizzato per compensare le spese dei servizi di terzi, che utilizzano per poter funzionare. Un altro punto su cui si discute è l’utilizzo dei numeri dei clienti che vengono regolarmente comprati allo Stato dai gestori di telefonia. AGCOM vorrebbe creare un dialogo tra le aziende di IM e i gestori per poter definire meglio i punti, tra cui quello di poter prelevare direttamente del credito dei clienti finali in modo da “ripagare” le loro spese. Tutte queste sono ancora ipotesi che dovranno essere eventualmente discusse tra le parti contese. Non è ancora detto che si debba ricorrere al prelievo sull’utilizzatore. AGCOM specifica che per ora sono solo indicazioni, quindi niente di definitivo. Altra spesa?

  • Recensione BlitzWolf® Micro-USB reversible cable

    BlitzWolf non è un’azienda molto conosciuta in Europa, e questo è un peccato perché produce diversi prodotti di elettronica molto interessanti, oggi ci concentreremo su un loro cavo in particolare: il cavo reversibile Micro-USB. Grazie a un qualsiasi cavo reversibile riusciremo a collegare un dispositivo semplicemente inserendo il cavo micro-USB nell’apposito spazio, senza stare a badare in quale verso sia, infatti il cavo entrerà in tutti e due i versi, stesso discorso vale per il lato USB da inserire nel trasformatore o nel PC. Inoltre, questo cavo, è dotato di tecnologia Quick-Charge, (per i dispositivi compatibili) cioè di “ricarica veloce”. Esso è compatibile con tutti i dispositivi che possiedono una porta micro-USB. Il materiale è interamente di Nylon, con una qualità davvero eccellente. Il cavo è lungo 1 metro, per esso sono disponibili diverse colorazioni: Oro; Argento; Nero; Rosso; Rosa. Tutto sommato è davvero un ottimo cavo, sia per quanto riguarda la qualità, sia per il prezzo, infatti esso costa solo 4.61 euro ed è acquistabile qui. Inoltre, grazie a un coupon offerto sempre dall’azienda avremo un ulteriore 10% di sconto. Il codice coupon è: 12blitzw (si deve applicare al checkout al momento del pagamento)  BlizWolf ci offre 18 mesi di garanzia su questo prodotto, quindi se avete qualsiasi tipo di problema non esitate a contattarli.

  • L’angolo di Federico 25-2016

    E’ on line la nuova puntata de “L’angolo di Federico”.Vi ricordiamo che la potete ascoltare sul nostro portale, sul sito Podbean.com e anche su iTunes. Buon ascolto!

  • Xtorm PowerBank Exclusive Graphite

    Da Xtorm un’altra powerbank, ma questo lo definirei decisamente più elegante di quelli che trovate in commercio, vi spieghiamo il perché in questa recensione. La confezione è una scatola ben disegnata e con finestrella magnetica che ci fa dare uno sguardo a ciò che andremo a scartare. Ricordiamo che il marchio Xtorm è famoso per il suo design, made in Olanda, curato e di ottima fattura. Nella confezione troveremo la powerbank con il rispettivo cavo di carica ed il manuale. Davvero molto bella sia al tatto che alla vista, misura 12.7×7.5×1.3cm e pesa 145 grammi, è provvista di una batteria da 5000mAh, utili per poter caricare vari dispositivi senza lasciarci a piedi, potendo ricaricare uno smartphone in media fino a 2,5 volte. Comprende un’uscita USB 5V / 2.1A e può essere ricaricata tramite USB / AC o con il pannello Xtorm SolarBooster 12Watts (Art.nr AP150, non incluso). Entrambi i fori sono coperti da dei gommini di protezione. Il pulsante per l’accensione è la grande X, ripresa dal marchio, che fa si che si accendano i 4 led di colore bianco, indicanti la carica rimanente. Dispositivo facilmente trasportabile e dal look elegante e sofisticato. Grazie all’uscita di 2.1 A permette di ricaricare anche tablet ed altri dispositivi. La Xtorm Exclusive Graphite è disponibile sullo store ufficiale al costo di 59€ e su Amazon al costo di 53,84€

  • Twitter lancia Dashboard

    Twitter ha lanciato il nuovo servizio Dashboard dedicato all’utenza business. La piattaforma è utilizzabile sia da Web che da App iOS-Android (per ora solo store Americano). Principalmente Dashboard riprende le funzioni già presenti in Hoosuite e TweetDeck, pubblicazione programmata dei Tweet ed analisi approfondita delle statistiche per i singoli messaggi. In aggiunta permette di ricevere menzioni su parole chiave legate all’attività. Twitter Dashboard

  • “Godless”, nuova minaccia per Android

    L’azienda Trend Micro, tramite un articolo sul suo sito, ha reso noto di aver scoperto un nuovo virus che minaccia gli smartphone Android, denominato “Godless”. Secondo l’azienda questo malware agisce sfruttando il framework Android-Rooting-Tools ed effettua automaticamente il root al telefono infettato, installando poi una serie di app senza l’autorizzazione dell’utente. Inoltre sarebbe in grado di rubare informazioni personali, come password e altri dati sensibili. I telefoni a rischio sono tutti quelli che non hanno ricevuto la security patch di settembre 2015 e dunque la maggior parte degli smartphone da Android 5.1 in giù. Il virus infetta i dispositivi celandosi in alcune app, di cui Trend Micro ha stilato una lista, disponibile in PDF. In questo elenco figurano applicazioni abbastanza famose, come Minecraft – Pocket Edition o Geometry Dash e altre meno importanti, come Live Launcher e altre app in cinese. Sembra strano che il virus si trovi in app del Play Store, considerando che Google effettua controlli continui; in effetti le applicazioni nella lista sono state eliminate dallo store, ma potrebbero essere effettuati aggiornamenti al di fuori di esso che le renderebbero infette. Pertanto è sconsigliato scaricare applicazioni da siti non sicuri, come i famosi store pirata, oppure app di sviluppatori poco noti, poiché potrebbero essere modificate a dovere e contenere il malware. Il virus ha già infettato circa 850.000 dispositivi, con una forte incidenza in India ed Indonesia. Nessuna nazione europea sembra essere stata colpita in massa da questa minaccia, ma è meglio stare in guardia, in quanto i dispositivi a rischio sono circa il 90%. Android ha già affrontato altre volte questo tipo di minacce, come ad esempio “Stagefright”, ma per un sistema operativo così diffuso è più che normale che ci siano dei pericoli, facilmente affrontabili con un po’ di intelligenza. Voi che ne pensate di questo malware? Potrebbe essere una grave minaccia o resterà un fuoco di paglia? Diteci le vostre opinioni nei commenti qui sotto.

  • Flatpak il formato universale per le App Linux

    Chi di voi usa Linux sa che la scelta di una distribuzione nel mare di quelle disponibili, implica una scelta, sposare anche la tipologia di package con i pro e contro che ne conseguono. Negli ultimi giorni, si è però riparlato di Flatpak, una tecnologia già conosciuta che permette non solo di creare una sandbox per eseguire applicazioni non sicure, ma da oggi di essere un nuovo framework per l’ambiente GNU/LINUX. In pratica le applicazioni saranno meno dipendenti dalla distribuzione su cui gireranno. Nessun problema anche per quanto riguarda i tempi di esecuzione. Cosa cambia quindi? Per prima cosa c’è l’obiettivo di rendere le applicazioni Linux più universali. Gli sviluppatori di applicazioni su Linux hanno sempre avuto un grosso gap, il rapporto diretto con i propri utenti. Con Flatpak puntiamo a cambiare la situazione, per cui gli sviluppatori sapranno esattamente ciò che i loro utenti stanno ottenendo. ha detto Alexander Larsson, lo sviluppatore a capo del progetto Flatpak. Molti progetti importanti utilizzano già Flatpak, (LibreOffice, GIMP,Inkscape,MyPaint) e molte altre arriveranno presto. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare la pagina ufficiale del progetto.