July 2016

Monthly Archives

  • Windows 10: adesso si paga!

    Come avrete letto nel web, l’aggiornamento a Windows 10 non è più gratuito, ma si deve pagare. Chi è riuscito ad aggiornarlo sarà rimasto impressionato dalla nuova versione di casa Microsoft e sarà sicuramente felice di averlo installato. Venerdì scorso era l’ultimo giorno utile per potere effettuare l’upgrade gratuito, ora bisogna sborsare 135 euro più iva. L’operazione “a tempo” è stata strategica, diciamo che per un certo periodo l’azienda di Redmond ha potuto usufruire di milioni di beta tester più o meno consapevoli, creando parallelamente il bisogno di aggiornare tramite il passaparola nel web, per poi, a versione matura, lanciare veramente il sistema operativo con la chiusura dei download gratuiti. Come si suol dire una furbata! Niente di nuovo, ormai molte aziende di software effettuano queste procedure per attrarre gli utenti e testare a costi più bassi i loro prodotti… Per chi invece ha ancora Xp, consigliamo vivamente di acquistare una nuova licenza d’uso, oppure valutare di installare una versione di Linux che possa far vivere il pc ancora per qualche anno (per maggiori informazioni, cliccate qui)

  • Myfox Security Camera ora rileverà gli allarmi antincendio e offrirà una casa sempre più smart

    Myfox, brand francese all’avanguardia nel mercato delle soluzioni connesse per la sicurezza domestica, presenta nuove funzionalità per Myfox Security Camera. Questo aggiornamento migliora le performance della videocamera, per un’esperienza d’uso ancora più semplice e completa, ed é disponibile per tutti gli utilizzatori (attuali e futuri), senza alcun costo aggiuntivo. Comunicato Stampa Rilevazione dell’allarme anti-incendio  Diverse abitazioni sono dotate di rilevatori di fumo; spesso però si tende a dimenticare che, se si è fuori casa, l’allarme anti-incendio risulta inutile, perché l’intervento dei pompieri sarà richiesto fuori tempo massimo. Myfox Security Camera permette di accrescere la sicurezza della nostra casa, connettendosi con qualsiasi rilevatore di fumo/monossido di carbonio disponibile sul mercato. Non appena scatta l’allarme anti-incendio, Myfox Security Camera lo rileva e invia subito gli alert, a tutti gli smartphone cui è connessa, mediante l’App Myfox Security, permettendo così di chiamare i soccorsi prima che sia troppo tardi. “Grazie a Myfox Security Camera, tutti i rilevatori di fumo disponibili sul mercato diventano connessi, senza doverli sostituire. Questa nuova funzionalità, offerta gratuitamente a tutti i possessori della nostra videocamera, rappresenta un passo concreto in più verso una casa intelligente e una quotidianità più sicura e serena.” dichiara Jean-Sébastien Prunet, Direttore Marketing di Myfox. Attivazione Intelligente L’Attivazione Intelligente permette di risolvere una semplice situazione: quando si lascia casa per qualche minuto, la si espone a un maggior rischio di furto, proprio perché si tende a non inserire l’antifurto sapendo che si starà via per poco tempo. Per rispondere a questo problema, Myfox propone la funzione di “Attivazione Intelligente” che permette di aprire/chiudere l’otturatore della telecamera ogni volta che si esce o entra in casa. Ciò è possibile grazie alla posizione GPS inviata dal proprio smartphone alla videocamera stessa (questa funzione è disponibile anche per il sistema Myfox Home Alarm). Attivabile dalle impostazioni dell’App Myfox Security (iOS e Android) direttamente dallo smartphone, questa nuova funzione offre due vantaggi in uno: – La videocamera si disattiva in automatico quando si rientra a casa L’utilizzatore quando è in prossimità dell’abitazione viene identificato dal sistema e l’otturatore della videocamera si chiude in automatico, tutelando la privacy domestica. – Attivazione intelligente quando si esce da casa Myfox Security Camera invia, tramite l’App, una notifica a tutti gli utilizzatori, quando qualcuno degli utenti connessi lascerà l’abitazione, chiedendo se si desidera o meno riattivare la videocamera/sistema. Questo permette di non attivare il sistema in automatico, se qualcuno della famiglia è ancora in casa. Detenzione selettiva dei movimenti per gli animali domestici Myfox ora permette a tutti i possessori di Myfox Security Camera di regolarne la sensibilità di rilevamento dei movimenti, oltre che di scegliere quali zone della stanza siano da mettere in sicurezza e quali no. E’ quindi possibile scegliere, ad esempio, se sorvegliare solo la parte più in alto della porta d’entrata, per evitare che il dispositivo segnali i movimenti degli animali domestici presenti in casa. Grazie a questo aggiornamento, la protezione dell’abitazione è possibile anche in presenza degli amati amici a quattro zampe. “La sicurezza della propria abitazione e della propria famiglia non può limitarsi ad attivare l’antifurto solo quando si va in vacanza. Ormai è una necessità quotidiana, durante tutto l’arco dell’anno, che si sia a casa o lontani. Per permettere ciò, è necessario semplificare l’uso dei sistemi di allarme, integrandoli alla perfezione con la vita quotidiana e rendendoli accessibili a tutti. Questo è il nostro obiettivo e la nostra missione.” spiega Jean-Marc Prunet, Presidente di Myfox. La funzione di Attivazione Intelligente è disponibile nell’App Myfox Security (sia per Myfox Security Camera, sia per Myfox Home Alarm). Il rilevamento degli allarmi anti-incendio e la rilevazione selettiva dei movimenti per Myfox Security Camera sarà disponibile, tra pochi giorni, nell’App Myfox Security. Per maggiori informazioni http://www.getmyfox.com/. Chi è  Myfox Creata nel 2005, Myfox è la società francese che progetta soluzioni connesse per la protezione e il comfort della casa. In pochi anni Myfox è diventato un brand di riferimento nel mondo della Casa Connessa, grazie alle sue soluzioni all’avanguardia dedicate alla sicurezza, alla video-sorveglianza e la domotica, accessibili a tutti. Membro di French Tech, Myfox ha ricevuto nel 2014 il riconoscimento da parte di Deloitte Fast500 per la più forte crescita europea nel settore « hardware » e ha vinto il Concorso Mondiale dell’Innovazione consegnato a marzo 2014. La linea Myfox Home Alarm è stata insignita di 6 prestigiosi premi: CES Innovation Award 2015, iF Design Award 2015, RedDot Award: Product Design 2015, il Premio dell’Innovazione di Medpi: Maison Techno 2015, Oggetto connesso del’anno 2015 nel settore sicurezza, e il trofeo degli oggetti connessi di Maison Connectée.

  • Plugin PaintCode per Sketch – recensione

    Oggi vediamo come convertire i vostri disegni di Sketch in codice Swift o Objective-C, il tutto con dei semplici e rapidi passaggi. Grazie a Pixelcut abbiamo già avuto modo di recensire la nota app PaintCode, programma che mette a disposizione uno strumento di disegno per realizzare tutte le interfacce delle applicazioni, tutto in real time; modalità di visualizzazione Retina, tool di disegno vari, strumenti per creare ombreggiature, altri per lavorare con le curve di Bézier. Un programma davvero completo che è utilizzato anche da colossi dome Disney Pixar, Hewlett Packard, Evernote, per citarne alcuni. Questa applicazione adesso può interagire con un’altra grande app per Mac, stiamo parlando di Sketch, l’app di disegno vettoriale tra le più famose nel settore. Grazie alla versione 3, sta facendo innamorare parecchi designer, rendendola l’alternativa ai più celebri software Adobe. L’incrocio di queste due app ha sortito un plugin utilissimo per gli sviluppatori che da modo di prendere ciò che disegniamo su Sketch per trasformarlo in codice Swift o Objective-C con PaintCode, a dir poco geniale. Riportiamo un video su come abilitare questo plugin: Per utilizzare tale Plugin sarà necessario: Sketch plugin PaintCode per Sketch Nota che non è necessario una copia di PaintCode; il plugin PaintCode Sketch è un prodotto indipendente che esporta il codice Swift Core Graphics per le illustrazioni di Sketch, senza la necessità di PaintCode. Il costo è alto, si tratta di 57€ ma per chi lavora in questo settore possiamo considerarlo un must have senza alcun dubbio. Con un semplice bottone avremo tutto già compilato, sembra una magia è tutto reale Direttamente dal sito potrete avere tutte le info ed esempi.

  • Dottori.it lancia l’app per cercare il proprio medico

    Andare in vacanza con il medico “in tasca” è finalmente possibile: è online l’app del portale Dottori.it (https://www.dottori.it), che consente di trovare lo specialista più adatto alle proprie esigenze dovunque ci si trovi, quindi anche mentre si è lontani dai medici abitualmente consultati. L’applicazione è completamente gratuita e permette di ricercare medici e professionisti sanitari nel portale più utilizzato in Italia (oltre 40mila gli specialisti presenti) direttamente dal proprio dispositivo mobile. È possibile effettuare la ricerca in base alla loro specializzazione, alla propria patologia, alla prestazione desiderata o al nome e cognome del medico che si cerca. Grazie alla geolocalizzazione, uno dei parametri che l’utente può impostare è quello della vicinanza al punto in cui si trova (casa propria, l’ufficio ma anche il posto in cui si è in vacanza); una volta scelto il medico è possibile consultarne l’agenda e selezionare data e ora per prenotare una visita. Tramite l’app è possibile verificare il curriculum e le specializzazioni del professionista medico, oltre che leggere i commenti lasciati da pazienti che lo hanno già conosciuto. In fase di prenotazione è possibile, infine, visualizzare le tariffe delle prestazioni in modo chiaro e trasparente, evitando di avere sorprese al momento dell’appuntamento. L’app è multiutente: permette di creare più avatar e prenotare delle visite per tutta la famiglia, gestendo le diverse agende sanitarie da un unico account. Grazie all’applicazione è possibile ricevere le notifiche e organizzare un sistema di alert, per evitare di dimenticare gli appuntamenti presi. Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/it/app/dottori.it/id1132636113?mt=8; è compatibile con iOS da 8.x 9.x. L’app per dispositivi Android (4.4 o versioni successive) è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=it.dottori.consumer. L’applicazione per i pazienti arriva dopo il lancio, avvenuto negli scorsi mesi, di AgendaDottori – l’app di Dottori.it che permette ai medici di digitalizzare i flussi di comunicazione con chi ha in cura, gestendone le richieste, le prenotazioni e le cartelle cliniche. «Dottori.it è una startup italiana che punta a semplificare il percorso di ricerca e scelta del medico – sostiene Paolo Bernini, CEO di Dottori.it – e lo sviluppo delle app per iOS e Android vuole proprio velocizzare e migliorare la relazione tra i pazienti e gli specialisti, offrendo a entrambi un modo innovativo e pratico per ottimizzare i tempi con il massimo dei risultati».

  • Pokémon GO: come funzionano gli scambi di Pokémon? E’ utile catturare Pokémon uguali?

    Molti utenti che hanno già cominciato a giocare a Pokémon GO si chiedono cosa si debba fare per potersi scambiare i Pokémon. Avete provato a cercare un pulsante? Non l’avete trovato? Il motivo è molto semplice… (continua dopo la foto) Per ora, infatti, i Pokémon non si possono scambiare. Nonostante 75 milioni di dowload in poche settimane, l’applicazione sviluppata da Niantic non è ancora del tutto completa. Manca infatti la parte relativa allo scambio di Pokémon tra utenti, una funzione che a quanto sembra dovrebbe arrivare con il nuovo aggiornamento dell’app. In arrivo un nuovo aggiornamento…. L’update atteso dovrebbe introdurre prima di tutto dei nuovi mostriciattoli e dei nuovi Pokestop (ovvero i luoghi dove si possono catturare questi simpatici animaletti). E poi, dovrebbe prevedere …

  • Typinator il concorrente di Text Expander

    Per chi non conoscesse entrambi questi software, parliamo di come semplificare l’inserimento di alcuni dati, che usiamo costantemente e richiamarli velocemente ogni qualvolta ne abbiamo bisogno.  Sono sempre stato un grande utilizzatore di Text Expander e mi sono trovato bene fin da subito, ma la nuova politica aziendale di ottenere la nuova versione iscrivendosi ad un abbonamento mensile mi ha lasciato spiazzato, ed a parte rimanere con una versione più vecchia, ho subito cercato in giro un valido sostituito. Eccomi qua allora con Typinator, a cui ero iscritto per le news ed aggiornamenti, che prontamente mi ha avvisato che la loro politica non era assolutamente cambiata, per cui pagando una tantum la versione, avrei avuto tutti gli aggiornamenti gratuitamente e avrei potuto utilizzare il servizio a “vita”. Questo piccolo e semplice programma da modo di inserire vari dati, frasi e parole con una scorciatoia impostata da voi. Infatti potrete creare delle sigle per scrivere intere frasi, che utilizzate di frequente o che dovete inserire senza perdere troppo tempo. Per poter utilizzare Typinator sarà opportuno andare in Sicurezza e Privacy del menù impostazioni e da li creare la nostra scorciatoia. Inserite una abbreviazione e successivamente riportate cosa questa abbreviazione corrisponde; es. casa -> “vostro indirizzo completo”. Ogni qual volta digiterete la parola casa verrà sostituita con la frase associata. Possiamo anche provare scaricando l’applicazione direttamente a questo indirizzo, testare con mano il funzionamento e valutare se acquistarla o meno. Un consiglio che vi do è quello di andare anche a nascondere l’icona dalla barra dei menù e lanciarla al login. Occupa davvero pochi MB di memoria e pochissima CPU, per cui non dovrebbe essere un problema con nessun Mac. La finestra principale presenta tutte le vostre scorciatoie con annessa frase, potete settare quali abbreviazioni abilitare o meno e creare delle categorie apposite. Inoltre avrete la possibilità di attivare la maiuscola automatica nelle nuove frasi o di correggere le doppie maiuscole, questo però solo per inglese, francese e tedesco. Tutte queste abbreviazioni per richiamare le varie frasi possono essere sia semplici che complesse, spetta a voi sbizzarrirvi. Il contenuto può essere del semplice testo oppure testo formattato (con immagini), AppleScript o script shell, potete utilizzare variabili, come data ed ora, etc.. Se siete clienti TextExpander seguendo le istruzioni potrete trasportare tutti i vostri snippets anche su Typinator così da non perdere nulla ed avere tutto sincronizzato, sfruttando sincronizzazione con Dropbox. Il suo uso è infinito e andrete sempre di più ad arricchirlo per varie occasioni, anche io lo sfrutto molto per allegare il mio indirizzo, aiutarmi nelle recensioni e mandare lettere già preimpostate. Altro uso può essere quello di utilizzare emoji grafiche per le chat, avrete anche esempi di snippets. Quando si tratta di una utility è difficile definirla indispensabile. Però con Typinator ho avuto questa sensazione poichè utilizzando già TextExpander mi è venuto semplice adattarmi e passare in rassegna ai miei precedenti snippets trasferendoli da l’uno all’altro. Apprezzerete come si semplificano molti processi ripetitivi. Il prezzo di vendita è alto per una utility ma per un software che utilizzerete quasi sempre il costo di 24€ sarà ammortizzato ogni giorno. Nel sito trovate elencate tutte le info e caratteristiche di Typinator.

  • Moshi Aerio la borsa per i nostri computer ed oltre

    Portare in giro i nostri fedeli notebook risulta difficile se non possediamo una borsa di qualità che ci permetta di proteggerli da eventuali urti ed appoggiarla senza aver paura che l’interno non sia ben custodito. In aiuto ci viene una borsa che oltre alla qualità dei materiali, risulta essere spaziosa e funzionale per trasportare vari oggetti con noi; stiamo parlando della bellissima borsa Moshi Aerio, un nome una garanzia. Abbiamo già appurato quanto il marchio Moshi produca oggetti di pregio, ma per quanto riguarda il settore borse non avevamo ancora messo mano ai loro prodotti; oggi possiamo dire che non si smentisce nemmeno in questo articolo. Iniziamo con il dire che Aerio è una borsa per computer da 15”, ma nessuno vieta di portare anche computer di misure inferiori. Dimensioni 28x43x15 cm. Già a prima vista possiamo notare la qualità premium di questo prodotto, anche solo notando la cinghia e la cura nei dettagli; possiamo dire di trovarci di fronte ad un prodotto sofisticato e davvero elegante. Il materiale è misto tra poliestere e pelle sintetica, che conferisce resistenza agli agenti atmosferici come acqua piovana e neve, senza doverci preoccuparne del contenuto. Possiamo anche notare una elevata leggerezza. Ma andiamo per gradi ad analizzare tutto l’aspetto di questa Aerio: nella parte frontale come quella posteriore è presente una tasca con zip (presente il logo Moshi inciso); nella parte anteriore la tasca è più piccola, mentre nella parte posteriore risulta grande quanto tutta la borsa. Troverete al suo interno una piccola taschina ed un gancio per attaccare le chiavi e trovarle con facilità. Sempre nella parte posteriore è presente anche una fibbia con cui attaccare la borsa al manico del trolley, direi che solo per queste caratteristiche è ben completa! Andando all’interno, aprendo le due clip di sicurezza, lo spazio continua ad aumentare ed avremo davvero l’imbarazzo della scelta su dove posizionare le nostre cose. Subito di fronte avremo due tasche, una libera ed una con zip. Il compartimento per il nostro computer è ben rinforzato e protetto, oltre ad una chiusura in feltro per tenerlo saldo al suo interno. Successivamente troviamo 2 tasche una semplice ed una (potrete inserire un iPad mini in portrait senza problemi) rinforzata come quella per il computer, oltre ad una fascia che da modo di essere ampliata con con strap. Due sono invece le fessure per inserire penne, matite e cose simili. Una borsa egregia e ricca di sezioni per trasportare con noi ogni tipo di prodotto. La qualità non si discute affatto e possiamo ritenerla un must have per i professionisti. Presente su Amazon, in due colorazioni, al costo di 160€. Sul sito Moshi potrete avere tutte le varie info.

  • Rilasciato l’aggiornamento OTA 12 di Ubuntu Phone

    Dopo qualche giorno di ritardo, è stato rilasciato il nuovo aggiornamento (OTA 12) di Ubuntu Phone. Ecco le novità in sintesi: Caratteristiche generali Lettore di impronte digitali per Meizu Pro 5 Convergenza Installazione App Desktop su dispositivi mobili (solo M10 e Pro5) Possibilità di connettersi ad un display Wireless da Aquarius M10 Nuova gestione delle finestre e gestione delle aperture (toccando ai bordi, si potrà dimensionare le finestre a proprio piacimento) Scopes È ora possibile guardare i video locali direttamente dal video Scope Altri Dettagli Migliorato browser web: selezione più precisa dei testi, supporto per lo zoom, al ripristino di una sessione viene ricaricata la pagina. Nuova icona GPS Oggi è ancora più facile aprire un’applicazione / messaggio di notifica dall’ indicatore Messaggi: basta toccare un punto qualsiasi della notifica. emoji a colori Questo e molto altro ancora, lo potete leggere direttamente dalla pagina ufficiale del progetto, a questo link.

  • Sviluppo digitale: Wi-Fi in autostrada e nuove sedi Amazon

    L’Italia si sta dimostrando molto arretrata per quanto riguarda i sevizi digitali. Secondo la classifica europea Desi 2016, siamo al 24° posto per quanto riguarda la digitalizzazione. Peggio di noi fanno solo la Grecia, la Bulgaria e la Romania. Dal report sulla strategia per la crescita digitale di marzo, stilato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si legge che: Gli utenti regolari di Internet sono solamente il 56% della popolazione di età compresa tra 16 e 74 anni, contro una media europea pari al 72%, mentre per converso sono il 34% gli italiani che non hanno mai utilizzato Internet contro il 21% medio europeo. Si tratta di un quadro disastroso. Nel nostro Paese il 4G è presente da pochissimo e la fibra comincia solo adesso ad essere più diffusa; la maggioranza degli utenti naviga ancora con vecchie connessioni. Pur essendo una nazione industrializzata ci manca totalmente la cultura della connessione. Per questo il Governo sta cercando di digitalizzare sempre di più l’Italia. In quest’ultima settimana sono già emersi due progetti interessanti. Il primo è sostenuto da TIM e Autogrill, unite insieme per offrire Wi-Fi gratuita nei punti di ristoro autostradali. Un’iniziativa lodevole, che contribuisce a rendere ancora più connessa l’Italia e che punta ad offrire a professionisti e non una rete stabile per effettuare le proprie operazioni in mobilità. Il progetto partirà dal nord, ma interesserà tutto lo stivale fino al sud e alle isole. Inizialmente ci si potrà connettere tramite delle sessioni da 30 minuti, accessibili tramite una registrazione e ripetibili all’infinito. Quando il progetto sarà concluso sarà possibile accedere alla rete da una più comoda applicazione. Il secondo progetto riguarda, invece, uno dei più grandi e-commerce nel mondo: Amazon. Infatti Jeff Bezos, CEO dell’azienda Statunitense, si è recato la scorsa settimana proprio in Italia per rendere pubblica la sua intenzione di investire nel nostro Paese. Si tratta di un investimento importante che interesserà le città di Torino e a Roma. A Torino verrà aperto, a fine 2016, un centro di sviluppo per mettere a punto il progresso del riconoscimento vocale e della comprensione del linguaggio naturale da parte di Alexa, l’assistente vocale di Amazon. Questa città è stata scelta in quanto, come dichiarato da Rohit Prasad, vicepresidente del progetto: Ricca di talenti nel campo delle tecnologie di apprendimento automatico, di diretto interesse per Alexa A Roma, invece, verranno offerti 1.200 nuovi posti di lavoro, grazie alla creazione di un nuovo centro di distribuzione, che sarà completato ad autunno 2017. Si tratta un progetto imponente, largo 60.000 metri quadrati, che contribuirà alla crescita digitale del nostro Paese e a fornire più lavoro per tutti. Insomma, il Governo si sta muovendo per dare un forte impulso tecnologico al nostro Paese, in modo da arrivare a competere con le altre nazioni europee, anche se, ad oggi, l’obiettivo sembra ancora molto lontano. Entro quando riusciremo ad ottenere una digitalizzazione ottimale? E soprattutto, ci riusciremo? Diteci cosa ne pensate nei commenti.