Quanto influisce tenere acceso un modem sulla bolletta?

Articolo tratto da Socialandtech
Originale: Quanto influisce tenere acceso un modem sulla bolletta?

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Ormai oggi tutti abbiamo a disposizione un modem per navigare con internet. Chi in casa, chi in ufficio… Ma quanto incide sulla bolletta l’uso prolungato del modem?
Molti penseranno che trattandosi di un apparecchio piccolo con qualche lucina il suo consumo sia del tutto ininfluente.  In parte è corretto, di per se un modem consuma ben poco, ma il fattore che non si considera è il tempo del suo utilizzo.
Facciamo qualche esempio numerico:

-per prima cosa bisogna calcolare i watt assorbiti dal nostro dispositivo: su ogni modem è presente un etichetta del tipo RATING: 15 V   1.2 A. Basta moltiplicare i volt (V) e gli ampere (A) per trovare i watt.

-a questo punto si moltiplicano i watt per il tempo di utilizzo del modem trovando cosi i wattora.

Sulla nostra bolletta della luce viene riportato il costo di un kilowatt in base alla fascia oraria. Il kilowatt non è altro un multiplo del watt (come passare da metri a kilometri). Moltiplichiamo ora i Kwh che assorbe il nostro modem (dividiamo per mille i watt calcolati precedentemente) e moltiplichiamo il risultato per il costo di un Kwh.

In generale, un modem con le caratteristiche descritte prima utilizzato per 10-12 ore ha un  consumo che genera un costo di 0,05€ al giorno. Moltiplicando questa cifra per tutti i giorni dell’anno si ottengono circa 18€.
Su questi 18€ dovrà poi essere aggiunta l’IVA al 22% e le imposte, arrivando senza problemi sui 30€.
Senza contare che il costo di un Kw è variabile (più consumiamo energia e più aumenta il prezzo).

Se siete intenzionati a risparmiare qualche € sulla bolletta questo potrebbe essere un punto di partenza!

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